Una padella molto calda e poche zucchine per volta sono sufficienti per ottenere bordi dorati senza perdere consistenza. La menta entra alla fine, spezzata a mano, per conservare il profumo fresco.
Arrostire i peperoni interi permette di rimuovere la pelle più facilmente. Capperi e olive si aggiungono quando la polpa è già tiepida: danno contrasto alla dolcezza dell’ortaggio e rendono il contorno adatto anche a un antipasto.
Arrostire il cavolfiore invece di lessarlo cambia il piatto: le cimette diventano dorate e il sapore si concentra. Lo yogurt si serve freddo a parte e la paprika scelta è dolce, per non coprire tutto con il piccante.
Un gratin senza besciamella, in cui il finocchio rimane riconoscibile. La breve lessatura ammorbidisce gli spicchi, mentre pecorino e pangrattato creano una superficie sottile e croccante.