Cantina di Mogoro: il Semidano e il Bovale raccontano l’Alta Marmilla
La Cantina di Mogoro è una cooperativa nata nel 1956 e identifica nell’Alta Marmilla il proprio contesto territoriale. Il sito aziendale mette in primo piano Semidano e Bovale, due riferimenti preziosi per ampliare il racconto della Sardegna oltre Cannonau e Vermentino. Nel catalogo, Puistèris è presentato come Sardegna Semidano di Mogoro DOC Superiore; altri vini seguono lavorazioni e collocazioni diverse. Il nome della cantina è legato anche alla storia produttiva conosciuta come Il Nuraghe. Per censire correttamente questa realtà conviene conservare sia il riferimento cooperativo sia la specificità delle singole tipologie.
Da quali vini iniziare
Puistèris è uno dei riferimenti del Semidano; il catalogo comprende inoltre un percorso sul Bovale e altre varietà.
La nostra proposta a tavola
Il risotto agli asparagi è uno spunto per il Semidano, con attenzione alla mantecatura. Burro e formaggio non devono eliminare la nota vegetale che rende riconoscibile la ricetta. Per una bottiglia più strutturata valuterei anche il pesce al forno, mantenendo il condimento essenziale. Il fatto che due vini nascano dalla stessa uva non li rende intercambiabili: vendemmia, lavorazione e maturazione possono cambiare la loro relazione con il cibo. La scelta finale va quindi fatta sulla specifica etichetta di Mogoro.
Leggi la ricetta: Risotto agli asparagi con pecorino dolce. Il vino già associato alla ricetta resta un abbinamento distinto dalla proposta di questo articolo.
Conoscere la cantina
Scheda di Cantina di Mogoro · Mogoro — Alta Marmilla. Per catalogo, annate, visite e disponibilità consulta la fonte e i recapiti del produttore. Gli abbinamenti sono proposte della redazione e non attestano visite, degustazioni o collaborazioni commerciali.
Fonti e aggiornamento
Scheda redatta e fonti verificate il 24 ottobre 2026. La fotografia in evidenza illustra il piatto proposto, non la cantina.
Foto: Katrin Morenz · Fonte · CC BY-SA 2.0. Ridimensionamento e ritaglio per le miniature. Fotografia rappresentativa: presentazione e dettagli possono variare. Immagine del piatto proposto: non raffigura la cantina né i suoi vigneti.