Cantine di Neoneli
Cantine di Neoneli nasce dal progetto di tre amici, Marco, Samuel e Salvatore, per custodire la tradizione viticola del paese. La presentazione aziendale descrive una ventina di vigneti, tra terreni familiari e appezzamenti presi in affitto da persone anziane, concentrati nella vallata di Canales. Le vecchie viti ad alberello convivono con sughere, ulivi e alberi da frutto. Il riferimento della cantina è a Neoneli; la partecipazione alla collettiva sarda a Slow Wine Fair 2026 è documentata da Laore.
- Comune di riferimento
- Neoneli
- Territorio
- Barigadu
- Verifica delle fonti pubbliche
- 24 ottobre 2026
Vini da conoscere
Il catalogo aziendale presenta i rossi Canales, Grughes, Omestica, Liori e Rosso, insieme al bianco Melavaxia. La scheda di Omestica specifica Cannonau di Sardegna DOC, da Cannonau in purezza, con fermentazione spontanea e affinamento in cemento e poi in bottiglia. Annate e disponibilità delle singole etichette vanno confermate con la cantina.
Uno spunto dalla cucina
L’agnello al forno con patate è una proposta editoriale per Omestica. Il fondo di cottura e la doratura della carne offrono un confronto con il Cannonau; rosmarino e altri aromi possono essere dosati secondo il vino scelto.
Ricetta: Agnello al forno con patate e rosmarino. Il vino già collegato alla ricetta è un abbinamento distinto dalla proposta per questa cantina.
Fonti del censimento
La scheda è stata verificata sul sito del produttore e confrontata con questa fonte: collettiva sarda Slow Wine Fair 2026, elenco Laore. Per annate, orari, visite e disponibilità occorre consultare i recapiti aziendali. Non attestiamo visite o degustazioni svolte dalla redazione.
La fotografia illustra il piatto suggerito, non la sede o i vigneti della cantina. Il censimento è in ampliamento: una fonte consultata oggi non costituisce una certificazione amministrativa dell’attività.
Fonte ufficiale del produttore ↗
Foto: DinaBenedettoFerrandina · Fonte · CC BY-SA 4.0. Ridimensionamento e ritaglio per le miniature. Fotografia rappresentativa: presentazione e dettagli possono variare. Fotografia del piatto proposto, non della cantina.