Giuseppe Sedilesu: Mamoiada fra Cannonau, Granazza e vigne ad alberello
La cantina Giuseppe Sedilesu racconta Mamoiada attraverso una storia familiare e vigneti situati prevalentemente tra i 500 e gli 800 metri di quota. Il sito aziendale descrive terreni di origine granitica e un patrimonio di viti ad alberello, dedicato soprattutto al Cannonau. Una parte della produzione riguarda la Granazza, uva bianca che apre un percorso diverso rispetto ai rossi più conosciuti. L’azienda partecipa all’associazione Mamojà, legata alla valorizzazione del territorio. Nella lettura delle etichette è utile distinguere i Cannonau, le riserve, i vini di singola vigna e le diverse interpretazioni della Granazza.
Da quali vini iniziare
Mamuthone e Sartiu sono Cannonau di Sardegna DOC; Perda Pintà e le etichette Granazza permettono di esplorare il versante bianco di Mamoiada.
La nostra proposta a tavola
I culurgiones con un condimento leggero consentono un ragionamento interessante anche sul bianco: la patata, il formaggio e la menta danno al ripieno una consistenza e un’intensità precise. Per una Granazza sceglierei un sugo poco concentrato, oppure olio e una piccola quantità di formaggio. Con un ragù il piatto cambia e può orientare verso il Cannonau. La bottiglia concreta deve guidare il passaggio: non attribuiamo alla Granazza un unico gusto, perché il produttore ne propone lavorazioni differenti.
Leggi la ricetta: Culurgiones di patate e menta, passo dopo passo. Il vino già associato alla ricetta resta un abbinamento distinto dalla proposta di questo articolo.
Conoscere la cantina
Scheda di Giuseppe Sedilesu · Mamoiada — Barbagia. Per catalogo, annate, visite e disponibilità consulta la fonte e i recapiti del produttore. Gli abbinamenti sono proposte della redazione e non attestano visite, degustazioni o collaborazioni commerciali.
Fonti e aggiornamento
Scheda redatta e fonti verificate il 24 ottobre 2026. La fotografia in evidenza illustra il piatto proposto, non la cantina.
Foto: ezio.riberi · Fonte · CC BY-SA 2.0. Ridimensionamento e ritaglio per le miniature. Fotografia rappresentativa: presentazione e dettagli possono variare. Immagine del piatto proposto: non raffigura la cantina né i suoi vigneti.