Cantine di Dolianova: la cooperazione racconta i vitigni del Parteolla
Le Cantine di Dolianova rappresentano il versante cooperativo del Parteolla. Le uve dei soci consentono alla cantina di lavorare su una gamma ampia, nella quale il produttore richiama soprattutto Cannonau, Monica, Nuragus, Moscato e Vermentino. Per il nostro censimento è interessante proprio questa pluralità: il territorio non si esaurisce in un unico rosso o in un solo bianco. La sede si trova in località Sant’Esu, sulla statale 387. Le dimensioni produttive comunicate dal sito descrivono una realtà importante, ma non le trasformiamo in una classifica qualitativa: per scegliere una bottiglia resta decisiva la relativa scheda tecnica.
Da quali vini iniziare
Cannonau, Monica, Nuragus, Moscato e Vermentino compongono il quadro varietale dichiarato dalla cooperativa.
La nostra proposta a tavola
I malloreddus alla campidanese sono un buon banco di prova per un rosso della gamma. Il grasso della salsiccia e la sapidità del formaggio contano quanto il pomodoro: per questo sceglierei la bottiglia dopo aver deciso quanto ricco sarà il sugo. Il Monica può essere una direzione da valutare per un condimento più semplice; un Cannonau per una preparazione più intensa. Non serve aggiungere vino alla salsa per creare l’abbinamento: prima di tutto devono funzionare il piatto e il calice separatamente.
Leggi la ricetta: Malloreddus alla campidanese e Cannonau: il pranzo della domenica. Il vino già associato alla ricetta resta un abbinamento distinto dalla proposta di questo articolo.
Conoscere la cantina
Scheda di Cantine di Dolianova · Dolianova — Parteolla. Per catalogo, annate, visite e disponibilità consulta la fonte e i recapiti del produttore. Gli abbinamenti sono proposte della redazione e non attestano visite, degustazioni o collaborazioni commerciali.
Fonti e aggiornamento
Scheda redatta e fonti verificate il 24 ottobre 2026. La fotografia in evidenza illustra il piatto proposto, non la cantina.
Foto: Lachlan Hardy · Fonte · CC BY 2.0. Ridimensionamento e ritaglio per le miniature. Fotografia rappresentativa: presentazione e dettagli possono variare. Immagine del piatto proposto: non raffigura la cantina né i suoi vigneti.