
Pasta rigata, salsiccia fresca e una salsa che deve stringere senza asciugarsi: i malloreddus alla campidanese chiedono tempo soprattutto al sugo. Il pecorino si aggiunge alla fine, lontano dal fuoco, per legare il condimento.
Ingredienti per 4 persone
- 320 g di malloreddus
- 300 g di salsiccia fresca
- 500 g di passata di pomodoro
- 1 cipolla piccola
- 60 g di pecorino sardo grattugiato
- 2 cucchiai di olio extravergine
- Basilico e sale quanto basta
Come si prepara
- Trita la cipolla e falla appassire nell’olio per 8 minuti a fuoco basso, aggiungendo un cucchiaio d’acqua se necessario.
- Togli il budello alla salsiccia, sbriciolala e rosolala con la cipolla per 7–8 minuti, separando bene i pezzetti.
- Versa la passata, aggiungi il basilico e lascia sobbollire per 35–40 minuti. Il sugo deve essere denso ma ancora morbido. Regola di sale dopo aver assaggiato.
- Cuoci i malloreddus in acqua salata, scolali al dente conservando una tazza d’acqua e trasferiscili nel sugo. Spegni, incorpora il pecorino e poca acqua di cottura, mescolando fino a ottenere una salsa avvolgente.
Il consiglio in cucina
Salsiccia e pecorino sono già sapidi: sala l’acqua della pasta con moderazione.